3 giorni, 3 birre, 3000 metri (quattordicesimo dispaccio)

Giovedì ero convinto di lasciarci le penne: la sera precedente abbiamo organizzato un “wine tasting” di vini sudafricani (sorprendentemente buoni) composto da 8 bottiglie per circa 12 persone…. ci siamo ritrovati in 5. E ovviamente le abbiamo finite.
Abbinare alcool e Lariam non è una buona idea, pessima se parliamo di 8 bottiglie….

Venerdì mattina dovevamo partire per una camminata di tre giorni sul Mt. Meru. Bhè, per partire siamo partiti: alle 10.00 anzichè alle 8.30 come d`accordo, ma siamo partiti. Tipica organizzazione tanzaniana.
Così, arriviamo al Momela Gate, punto di partenza delle escursioni sul Meru, intorno alle 12.00 e cominciamo l`ascensione solo dopo le 13.00. Follia pura, considerando che la camminata è almeno di 5 ore e che parliamo di 1000 mt di dislivello (da 1.500 a 2.500).
Tant`è…. non sia mai detto che uno scout (“siam sempre scout!“) si arrende tanto facilmente: avendo tagliato i costi per i portatori, abbiamo uno zaino da circa 15 kg da portarci. Bazzecole.
In effetti, questo primo giorno si chiude bene: alle 17.00 siamo al Miriakamba Hut, il primo rifugio.
Altra nota positiva: essendo all`interno di un parco nazionale, la camminata è praticamente un safari. Incrociamo zebre, giraffe e babbuini.
Cena tranquilla, piccolo briefing durante il quale scopriamo che la guida ci ha abbandonato e a nanna. Praticamente non dormo, tanta la stanchezza, le cose cui pensare per i prossimi giorni e l`eccitazione.

Sabato, giorno n.2: sveglia alle 6.25, colazione e partenza mattutina per il secondo rifugio. La strada inizia bene: nonostante l`altitudine c`è ancora un sacco di vegetazione in uno strano mix alpino-tropicale.
Le sorprese arrivano pian piano: gradini, migliaia di gradini. Questo non è trekking, è l`ascensione alla Cupola di San Pietro!! E questi gradini di segano le gambe… ma, senza troppe sorprese, siamo al Saddle Hut con un timing perfetto. 3.500 metri, ora l`altitudine si vede: più che alberi, arbusti.
Nel primo pomeriggio cogliamo la prima vetta di questa scalata: il Little Meru a 3.800 metri è un`impresa facile, buona per sciogliere le gambe in vista del giorno successivo.

Sì, quello in fondo sotto il sole che sorge è il Kilimanjaro

Domenica, ore 1.30: sveglia, colazione lampo e partenza per la cima del Meru alle 2.00. La partenza è fedigrafa: sembra quasi di andare in pianura. Ma forse e solo l`illusione data dall`oscurità… In meno di un`ora arriviamo al Rhino Point (3.800 mt)- qui la vegetazione sparisce. E meno di 200 metri dopo, sparisce anche la mia voglia di continuare la scalata: ci aspetta, infatti, un tratto di pura roccia con un percorso vagamente segnato (ci sono dei tratti di vernice, ma significano poco o nulla visto che non ci sono agganci, nè veri spazi per mettere i piedi) e l`oscurità lascia chiaramente intuire il dirupo al di sotto…
Ammetto che qui sono andato veramente in crisi: se non fosse stato per la guida e per la chiara impossibilità di restare fermi lì, non sarei andato avanti.
In qualche modo procedo, supero ancora un paio di tratti simili e continuo la scalata (ora sì, con le gambe doloranti) su un crinale sabbioso nel quale ogni passo vale meno della metà, tanto si sprofonda e sul quale batte un vento pazzesco.
Ma almeno si intuisce un sentiero largo una trentina di centimetri!
Alle 6.15 siamo praticamente in cima. Ma non ancora: il Meru non finisce mai, con i suoi picchi che continuano a trarre d`inganno…. Alla fine la vediamo, la vetta con la bandiera della Tanzania che si staglia contro l`alba: non più di 500 metri di scalata, a questo punto è troppo vicina per mollare.
Non si molla: il freddo spinge a continuare e nonostante la mancanza d`ossigeno si tira avanti. In meno di 30 minuti siamo in cima: la vista è semplicemente spettacolare, con il Kilimanjaro che si alza ad est sopra le nuvole ed il sole che gli si staglia alle spalle.
Mi siedo, respiro e scoppio quasi a piangere dalla gioia. Appoggio lo zaino, riguardo il cartello “Socialist Peak 4.566 mt” e sospiro soddisfatto.
Apro lo zaino, tiro fuori una birra: sicuramente tra le migliori birre della mia vita! Portata su per oltre 3.000 metri e chissà quante ore di camminata. Una per me, una per i compagni di scarpinata, una per gli dei della montagna che ci hanno portato fin qui.

Ma il tempo per festeggiare e godersi la cima è poco: dobbiamo tornare ad Arusha in giornata. Così ci rimettiamo gli zaini in spalla e cominciamo la discesa: praticamente, una corsa.
In tre ore siamo al Saddle Hut. Prazo ed in un`altra ora e mezza torniamo a Miriakamba. Ora la stanchezza si sente davvero: ho almeno 4 o 5 vesciche, ma non oso togliermi gli scarponi; i polpacci sono di pietra e le spalle durissime- stavo quasi meglio con lo zaino. La sosta è breve, si riparte e per le 16.00 siamo al Momela Gate.

Epico.

Ora subentra solo tutta la soddisfazione.
Ma dobbiamo ancora affrontare i casini dell`organizzazione tanzaniana: non ripartiamo prima delle 17.30, e va ancora bene!! …visto che l`agenzia non ha pagato per il nostro trasporto ed il dala dala non vuole portarci indietro. Alle 19.00 arrivo finalmente a casa. Vuoto lo zaino, apro una birra e finisce qui questo week end. Alla fine, come giustamente dice Eric, ci dimenticheremo di tutti questi disguidi e resterà solo la memoria di questi giorni quel “ti ricordi di quando abbiamo scalato il Mt. Meru?“.

Sì, Eric, sì Yusuke, sì, Kristi: mi ricordo quando abbiamo scalato il Mt. Meru.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata da redpoz.

7 thoughts on “3 giorni, 3 birre, 3000 metri (quattordicesimo dispaccio)

  1. Caro Alberto, bravo! Hai fatto vivere un po’ anche a me la tua straordinaria avventura. Ti invidio, noi qui a combattere con lo spread …… ma vaffa……… Ciao

  2. che dirvi? è stata una discreta fatica, ma ne valeva assolutamente la pena!!
    eppoi, quella birra caricata in spalla per giorni… deliziosa!

    @ franz: sto già cercando di corrompere il padre-fianziatore per organizzare un`altra spedizione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: