per fortuna ci sono loro

Risparmierò i commenti sulla cittadina Lombardi che chiede consiglio in facebook per il furto del portafoglio contenente le ricevute per i rimborsi.
Risparmio i giudizi economici, almeno, ma ne faccio uno pratico: è qualificata una persona così ignorante delle pratiche burocratiche? E, soprattutto, è qualificata una persona che si rivolge all’ “uomo della strada” per avere chiarimenti?
Personalmente, non direi proprio.

Risparmierò anche i commenti sulla prima votazione on-line per il candidato di M5S alla Presidenza della Repubblica, votazione annullata per supposti attacchi di hacker.
Commenti qui ce ne sono stati abbastanza (geniale il “boia chi trolla“), incluso il consiglio di acquistare un antivirus.
Permettetemi solo una considerazione di fondo: davvero vogliamo un modello di democrazia on-line in cui i risultati sono costantemente alla mercé di attacchi hacker? Che garanzie offre un modello simile?
Io non lo trovo affatto rassicurante: già qualcuno insinua che semplicemente i risultati non siano piaciuti a Grillo e Casaleggio, immaginate se accadesse nelle vere elezioni politiche….

Una considerazione più importante la farò invece sulle parole “ad urne aperte” di Gianroberto Casaleggio con alcuni “consigli per il voto” nel secondo turno delle votazioni on-line per il candidato M5S al Quirinale. Il buon “telespalla Bob” ha, infatti, dichiarato nell’occasione di non votare esponenti politici, perchè il Presidente della Repubblica deve essere “super partes -leggasi, per gli interessati, non votate Romano Prodi: unico candidato veramente “politico” (“politico”) che pure aveva ottenuto un buon risultato al primo turno ed avrebbe immediatamente convinto il PD (o, almeno, larga parte di esso).
Uno vale uno? Se davvero dovessimo attenerci al dogma fondamentale del Movimento 5 Stelle, questa dichiarazione di Casaleggio avrebbe dovuto essere rapidamente “silenziata” o smentita, in quanto indebita influenza di un singolo sul voto degli altri “attivisti”. Dichiarazione che, probabilmente, ha influenzato e quindi falsato il risultato delle votazioni: dando un aperto ed esplicito segnale, un esponente “occulto” ma pur sempre di primissimo piano di M5S non può non avere inciso sulla percezione degli altri.
Si potrebbe dire che il mio è un “teorema”, opinione legittima, ma credo che tale mio giudizio sia ben fondato alla luce della struttura verticistica di M5S.
Identica considerazione vale per la dichiarazione del “megafono” Grillo, secondo il quale il PD -se la vincitrice della consultazione on-line Milena Gabanelli dovesse rinunciare- dovrebbe in subordine votare Stefano Rodotà.
Ben chiaro che il mio commento non riguarda il prestigio e la compentenza di questi candidati, bensì solo la dichiarazione di Grillo.
La questione è lapalissiana: se il risultato recita 1. Gabanelli, 2. Strada, 3. Rodotà, con quale autorità “l’uno vale uno” Beppe Grillo decreta fuori gioco il secondo classificato saltando direttamente al terzo?
E’ proprio il principio che non regge.

Resta, infine, (ma lo lascerò aperto) il problema di che proposta politica sia “votate il nostro, poi si vedrà” premesso che le persone citate hanno ampie qualifiche -ma anche qualche manchevolezza: non hanno necesariamente autorità politica, internazionale, né ampie conoscenze di diritto costituzionale, delle istituzioni o di economia-, non si capisce che genere di ragionamento possa fondarsi su proposte tanto indeterminate.
E’ come quell’avvocato che propone una transazione “a circa 10.000 Euro, più spese accessorie”… ahn, sì, logico!
Grillo ed M5S dicano piuttosto se, dopo un voto comune per la Presidenza della Repubblica, si può arrivare ad una convergenza su alcuni punti programmatici. O se il diktat resta, e allora la chiudiamo qui.
Ad ogni modo, la proposta credo sarà destinata a rimanere “lettera morta”: non tanto perchè disattesa dal PD, ma perchè i giochi si vedranno tutti solo dalla quarta votazione.

Concludo buttano lì tre buone ragioni perchè M5S dovrebbe fare lo sforzo, “ingoiare il rospo” e cercare di governare con il PD:
1. perchè si potrebbero fare delle riforme, mentre con il “governissimo” PD-PDL ciò sarebbe impossibile per incompatibilità politica;
2. perchè altrimenti alle prossime elezioni vincerebbe Berlusconi, ad esclusiva reponsabilità di M5S e Grillo;
3. perchè lo stesso M5S dimostrandosi indisponibile a trattare per il bene del paese ad oltranza perde larga parte del proprio appeal politico ed alle prossime elezioni potrebbe perdere molti voti.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata da redpoz.

6 thoughts on “per fortuna ci sono loro

  1. questa banda de ciucc e maltrainsema,avrebbe dovuto sostenere il governo bersani,prendere la responsabilità di governare e di fare da controllore che venissero fatte politiche serie e innovative,invece è gente che a malapena al bar ricoprono il ruolo di portatore di bianchini all’Opinionista da Bar

  2. Le ultime tre raccomandazioni andrebbero anche bene se la missione del Movimento non fosse quella di buttare all’aria tutto.Del resto grandi capacità per fare altro non si vedono.Con i teorici del tanto peggio tanto meglio c’è poco da far richiami al senso di responsabilità : sceglieranno sempre il peggio senza che il timore delle conseguenze possa funzionare da deterrente.

  3. Strada ha già detto di non essere interessato, per questo si passa al successivo.

    vorrei capire perché Rodotà non va bene e va bene invece un candidato scelto con Berlusconi, con la garanzia di tirarlo fuori dai processi.

  4. @ viga: direi che ti ha già ben risposto Sed.

    @ Sed: temo tu abbia ragione, ma tanti “apocalittici” è difficile metterli assieme e mi pare quindi impossibile che non ve ne sia uno con un minimo senso di responsabilità.
    Quanto al reale programma politico di M5S, mi ero già posto la domanda se le intenzioni siano veramente quelle di sfasciare tutto qualche tempo fa.

    @ bortocal: non va bene per chi?
    Per me Rodotà è una bravissima e stimatissima persona e se non desiderassi tanto ardentemente Prodi, avrei pochi dubbi.
    Se invece pensi alla dirigenza PD, io andrei molto cauto. In genere, tutti questi nomi sono destinati ad essere “bruciati”…. Se così non fosse, credo il PD abbia già ricevuto sufficienti segnali sulle conseguenze di tale scelta.

    • anche io mi auguro Prodi, come sai.

      mi rinfranchi dicendo che dobbiamo aspettarci il grande colpo di scena di domani mattina: vedremo, e mi auguro anche questo.

      però tutta questa manfrina con Berlusconi per un elettore medio, quasi pentito, del Partito Democratico due mesi fa è del tutto incomprensibile.

      credo che almeno metà dell’elettorato democratico a questo punto sia in fuga, a cominciare da me, e sarà dura riprenderlo.

  5. Dio acceca coloro che vuol perdere, diceva Isaia pensando al PD e alle elezioni per il presidente della repubblica:)

    le tue ragioni sono ragionevoli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: