Politicamente

A volte ritornano. I “grandi” temi scomparsi da un pò di tempo da questo blog. Uno su tutti: politica.
Non credo tornerà ad essere un tema ricorrente, né questo post sarà una grande digressione in merito. Voglio giusto togliermi un altro sassolino dalle scarpe del pensiero.

Leggo che la “sinistra” “fuoriuscita dal Partito Democratico” (tutto virgolettato, perché non so più di cosa stiamo veramente parlando… sic!) e cui ora il PD chiede di organizzare una coalizione in vista delle elezioni del prossimo anno risponde “picche” (aka appendetevi al c****o) alla proposta.
In particolare, il leader di MDP Bersani avrebbe dichiarato “Noi stiamo facendo una cosa di sinistra e civica….” di cui (pare) il potenziale candidato presidente del consiglio alle elezioni sarebbe Pietro Grasso, ex magistrato ed attuale presidente del Senato.

Ora, dio mi salvi dal criticare tutto ciò! L’idea di una (ri-)apertura civica della sinistra è nobile, urgente, necessaria e fondamentale. E Grasso sarebbe un candidato di sicuro profilo e senso delle istituzioni (non so quanto senso politico, però- purtroppo serve anche quello).
Purtroppo, la cosa mi puzza…. mi puzza di muffa. Ripeto: l’idea è lodevole e totalmente condivisibile. Se non fossi troppo disilluso, mi ci imbarcherei anche io volentieri. Anzi: avrei tanta voglia di farlo
Il problema (la “puzza”) di questo progetto sono i compagni di viaggio. E i condizionamenti, gli abitus mentali che li accompagnano. In poche parole: sembra la fotocopia di “Rivoluzione Civile” (sic!). Anche qui abbiamo “particelle di sinistra”, frutto di una fissione atomica da partiti più grandi che cercano di ricostitursi aprendosi alla “società civile”.

Ma questa, scusate, è una strategia destinata a fallire. Per incompatibilità.
Incompatibilità fra le strutture di pensiero partitiche (quindi organizzative) e politiche (prendiamo, tanto per fare un esempio, l’ancoramento all’art.18) di certi esponenti politici e la fluidità strutturale (l’organizzazione a rete, non-gerarchica…) e politica (innovativa nei contenuti) della società civile.
E’ un pò come se Bersani volesse costruire un’alleanza col Piraten Partei. Ci ricordiamo tutti come finì la negoziazione con M5S…

Paradossalmente, credo, una cosa del genere riuscirebbe più facile a Renzi (se solo davvero volesse…).

Anche dove MDP ed i suoi esponenti principali riuscissero in questa opera, i loro interlocutori privilegiati, i loro riferimenti esterni alla politica, li condannerebbero ad una certa (mi si passi il termine) “arretrattezza” programmatica: i sindacati.
Il problema di fondo, secondo me, è che questi interlocutori -perlomeno in Italia- non hanno compreso appieno le trasformazioni in atto o, se le hanno comprese, pensano di risolvere con strumenti del passato.

Questa una delle cose che ho appreso in un anno al SOAS: il great divide fra una società civile plasmata nel post-materialismo e nel post-strutturalismo (anche un pò neoliberista) e organizzazioni politiche ancora integralmente materialiste e strutturaliste.
Come accennavo sopra, la “società civile” formatasi dopo (ed in risposta a) l’ondata neoliberista è basata su una struttura a rete di piccole organizzazioni (ONG) focalizzate su aspetti molto specifici (“piccole battaglie”), come l’acqua, internet, diritti umani, diritti delle donne. Molto di rado questi gruppi pensano in termini di cambiamento di sistema (basti vedere dov’è finito il movimento di Porto Alegre) e fanno fatica a darsi un’agenda strutturata. Soprattutto, non pensano in termini di cambiamento “strutturale / sovrastrutturale”, a partire dai rapporti di produzione, ma si focalizzano su tematiche (l’ambiente) diverse.
Il dibattito meriterebbe una delucidazione assai maggiore di questi aspetti da parte mia, ma il tempo (e la voglia) al momento manca. Se qualcuno vorrà, sarò lieto di cercare di chiarire i termini nei commenti o in futuro.

Resta la domanda: possono Bersani, o Fassina, convincere queste persone? Fondamentalmente: parlano lo stesso linguaggio? (e qui ci starebbe tutta l’analisi di Massimo Recalcati- non so se il video sia quello giusto, ma cercatelo in rete)
Io temo di no.

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Questa voce è stata pubblicata da redpoz.

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